di Luigi Fabozzi
Libro NARRATIVA 264 pagine
Copertina Morbida - Formato 12x18 - bianco e nero
“La televisione non è la verità! La televisione è un maledetto parco di divertimenti, la televisione è un circo, è un carnevale, una troupe viaggiante di acrobati, cantastorie, ballerini, cantanti, giocolieri, fenomeni da baraccone, domatori di leoni, giocatori di calcio! Ammazzare la noia è il nostro solo mestiere. Quindi, se volete la verità, andate da Dio, andate dal vostro guru, andate dentro voi stessi, amici, perché quello è l’unico posto dove troverete mai la verità vera! Sapete, da noi non potrete ottenere mai la verità. Vi diremo tutto quello che volete sentire, mentendo senza vergogna. Vi diremo che Nero Wolfe trova sempre l’assassino, e che nessuno muore di cancro in casa del dottor Kildare, e che per quanto si trovi nei guai il nostro eroe, non temete, guardate l’orologio, alla fine dell’ora l’eroe vince… Vi diremo qualsiasi cazzata vogliate sentire. Noi commerciamo illusioni: niente di tutto questo è vero. Ma voi tutti ve ne state seduti là, giorno dopo giorno, notte dopo notte, di ogni età, razza, fede. Conoscete soltanto noi. Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui. Cominciate a credere che la tv è la realtà, e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la tv vi dice: vi vestite come in tv, mangiate come in tv, tirate su i bambini come in tv, persino pensate come in tv. Questa è pazzia di massa. Siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni. Quindi spegnete i vostri televisori, spegneteli ora, spegneteli immediatamente, spegneteli e lasciateli spenti, spegnete i televisori proprio a metà della frase che vi sto dicendo adesso, spegneteli subito!”
I muri di Casa mia non sono così bianchi come dovrebbero.
E il presto diventa tardi e il tardi diventa presto.
Con una tazza di Caffè in mano vedo il mondo che possiedo ed è ben poca cosa se un capriccio lo rivolta con la foga del dare.
Prima vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubavano
Poi vennero a prendere gli ebrei e TACQUI perché mi erano antipatici
Poi vennero a prendere gli omosessuali e fui sollevato perché erano fastidiosi
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non PARLAI perché non ero comunista
Un giorno vennero a prendere me e non c’era rimasto nessuno a protestare
A ogni uomo spettano di diritto soddisfazioni intense come i suoi dolori.
Quando la vita tornerà non sarò più arrabbiato!
Perché le donne non hanno Hobbies?
Quest'amore..
Quest'amore malato, denutrito, fatto di parole smozzicate;
Prima che il vuoto tutti ci divori, che venga, venga presto il tempo in cui ci si innamori.
quest'amore usato, digerito, buttato in pasto al popolo ignorante, come fosse una cosa interessante.
Quest'amore corrotto dalla noia dei grandi amatori della storia, masticato da cento letterati, vomitato da principi, prelati;
quest'amore che accoglie, che perdona, fatto per gente dalla bocca buona,
è un amore di fradicia letizia, che assolve tutto, pure l'ingiustizia;
quest'amore sciancato, deficiente, sbattuto sulla faccia della gente, come l'osso al cane disperato;
quest'amore scarnito, rosicchiato, coi suoi stracci di corpo denudato;
quest'amore di cui si parla tanto, celebrato con tutte le gran casse;
quest'amore è disceso fra le masse, elargito per grazie del potere perché tutti ne possano godere,
è un amore deforme, malandato, generato dal vecchio capitale tra le cosce del mondo occidentale.
Per questo amore è meglio non cantare, perché non c'è una musica che tenga
per questa mia canzone sgangherata, non so nemmeno cosa la sostenga.
Avesse almeno la grazia più scolata di una puttana, sola, disperata, piuttosto che la facile malìa, il fascino merdoso di questa borghesia!
Ma quell'amore, che era una certezza, si è assopito con l'ultima carezza.
Ha ripiegato pian piano le sue foglie, rinunciando per ora alle sue voglie.
L'anima mia per questo si è ammalata..., non sogna più, e resta addormentata.
Prima che il vuoto tutto ci divori, che venga, venga presto il tempo in cui ci si innamori.
Prima che il vuoto tutti ci divori, che venga, venga presto il tempo in cui ci si innamori.
L'unica cosa che ho
E' la bellezza del mondo
La sola cosa che so
è che vorrei conservarla